Cenni storici: | Dal 1997, la Repubblica Democratica del Congo (RDC, precedentemente chiamata Zaire) è afflitta da una disputa etnica e dalla guerra civile, causate anche da un'affluenza voluminosa nel 1994 di rifugiati che scappavano dalle guerre in Ruanda e in Burundi. Il governo dell'ex presidente MOBUTU Sese Seko è stato rovesciato da una ribellione condotta da Laurent KABILA nel mese di maggio 1997; il suo regime successivamente è stato messo alla prova da una rivolta sostenuta da Ruanda ed Uganda nel mese di agosto del 1998. Truppe dallo Zimbabwe, dall'Angola, dalla Namibia, dal Chad e dal Sudan sono intervenute per sostenere il regime di Kinshasa. Un cessate il fuoco è stato firmato il 10 luglio 1999 dalla RDC, dallo Zimbabwe, dall'Angola, dall'Uganda, dalla Namibia, dal Ruanda e dai gruppi di ribelli armati Congolesi, ma si sono verificati ancora combattimenti sporadici. KABILA è stato assassinato il 16 gennaio 2001 e suo figlio Joseph KABILA è stato nominato Capo dello stato dieci giorni dopo. Nel mese di ottobre del 2002, il nuovo presidente ha negoziato il ritiro delle forze di occupazione ruandesi dal Congo orientale; due mesi più tardi sono stati firmati gli accordi di Pretoria da tutte le parti ancora in guerra per porre fine alle ostilità e instaurare un governo di unità nazionale. Un governo di transizione è stato instaurato nel luglio 2003; Joseph KABILA è rimasto presidente ed a lui si sono uniti quattro vice presidenti provenienti dal governo precedente, dalle fazioni ribelli e dall'opposizione politica. |