Cenni storici: | A seguito della prima guerra mondiale, i Cechi e gli Slovacchi, strettamente collegati dall'ex Impero Austro-Ungarico, si sono uniti per formare la Cecoslovacchia. Durante gli anni fra le due guerre, i capi del nuovo paese si sono preoccupati frequentemente di rispondere alle esigenze delle altre minoranze etniche presenti sul territorio, come i tedeschi dei Sudeti ed i Ruteni (Ucraini). Dopo la seconda guerra mondiale, una mutilata Cecoslovacchia cadde nella sfera di influenza sovietica. Nel 1968, un'invasione delle truppe del Patto di Varsavia ha messo fine agli sforzi dei leader del paese per cercare di liberalizzare le regole del partito Comunista creando un "socialismo dall'aspetto umano". Le dimostrazioni anti-sovietiche avvenute l'anno successivo portarono ad un periodo di dura repressione. Con il crollo dell'autorità sovietica nel 1989, la Cecoslovacchia ha riguadagnato la propria libertà attraverso una pacifica "Rivoluzione di Velluto". Il 1 gennaio 1993 il paese ha subito "un divorzio di velluto" con il distaccamento dei due componenti nazionali, Repubblica Ceca e Slovacchia. La Repubblica Ceca fa parte della NATO dal 1999 e dell'Unione Europea dal 2004. |