Cenni storici: | La Dichiarazione di Principi tra Israele e l'OLP con le disposizioni di auto-governo (il DOP), firmata a Washington il 13 settembre 1993, prevedeva un periodo di transizione, non oltre i cinque anni, di auto-governo dei palestinesi nella Striscia di Gaza e nella West Bank. Secondo tale Dichiarazione, Israele ha accosentito a trasferire determinati poteri e responsabilità all'Autorità Palestinese, che include il Consiglio legislativo palestinese eletto nel mese di gennaio 1996, come componente delle disposizioni di auto-governo per la Striscia di Gaza e della West Bank. Il trasferimento di poteri e responsabilità per la Striscia di Gaza e Gerico è avvenuto grazie all'accordo del Cairo Israele-OLP del 4 maggio 1994 sulla Striscia di Gaza e l'area di Gerico, per quanto riguarda i territori della West Bank bisogna fare riferimento agli Accordi ad interim del 28 settembre 1995, al Protocollo del 15 gennaio 1997 riguardante il ritiro da Hebron, il Memorandum di Wye River del 23 ottobre 1998 e l'Accordo di Sharm el-Sheick del 4 settembre 1999. La Dichiarazione di Principi assicura che Israele manterrà la responsabilità durante il periodo di transizione sia per la sicurezza esterna che interna e per il mantenimento dell'ordine pubblico dei territori e dei cittadini israeliani. I negoziati diretti per determinare lo status definitivo di Gaza e della West Bank sono cominciati nel mese di settembre 1999 dopo uno stop di tre anni, ma sono state fatte deragliare da una seconda intifada che è scoppiata nel settembre 2000. Le violenze diffuse nella West Bank e nella Striscia di Gaza, la risposta militare di Israele e l'instabilità all'interno dell'Autorità Palestinese continuano a minare il cammino verso un accordo permanente. A seguito della morte dello storico capo palestinese Yasir ARAFAT nel mese di novembre 2004, l'elezione del suo successore, Mahmud ABBAS, nel gennaio 2005, è riuscita a dare una svolta al conflitto. |