Divisioni Amministrative: | 14 province (oblystar, singolare - oblys) e 3 città* (qala, singolare - qalasy); Almaty Oblysy, Almaty Qalasy*, Aqmola Oblysy (Astana), Aqtobe Oblysy, Astana Qalasy*, Atyrau Oblysy, Batys Qazaqstan Oblysy (Oral), Bayqongyr Qalasy*, Mangghystau Oblysy (Aqtau), Ongtustik Qazaqstan Oblysy (Shymkent), Pavlodar Oblysy, Qaraghandy Oblysy, Qostanay Oblysy, Qyzylorda Oblysy, Shyghys Qazaqstan Oblysy (Oskemen), Soltustik Qazaqstan Oblysy (Petropavlovsk), Zhambyl Oblysy (Taraz) note: le divisioni amministrative hanno lo stesso nome dei centri amministrativi (ad eccezione dei centri amministrativi indicati fra parentesi); nel 1995, i Governi del Kazakhstan e della Russia hanno preso un accordo per cui la Russia affitterebbe per un periodo di 20 anni una zona di kmq 6.000 che comprende le attrezzature aerospaziali di Baykonur e la città di Bayqongyr (Baykonur, formerly Leninsk); nel 2004, un nuovo accordo ha prolungato laffitto fino al 2050 |
Esecutivo: | capo dello stato: Presidente Nursultan A. NAZARBAYEV (eletto presidente l'1 dicembre 1991) capo del governo: Primo Ministro Daniyal AKHMETOV (dal 13 giugno 2003); Vice Primo Ministro Akhmetzhan YESIMOV (dal 14 maggio 2004) gabinetto: Consiglio dei Ministri nominato dal presidente elezioni: presidente eletto con votazione diretta e dura in carica sette anni; le ultime elezioni si sono tenute il 10 gennaio 1999, un anno prima di quando erano state precedentemente programmate (le prossime saranno nel 2006); note - il mandato del Presidente NAZARBAYEV era stato esteso fino al 2000 dopo una consultazione referendaria del 30 aprile 1995; primo ministro e vice primo ministro nominati dal presidente risultati dell'elezione: Nursultan A. NAZARBAYEV rieletto presidente; percentuale di voto - Nursultan A. NAZARBAYEV 81.7%, Serikbolsyn ABDILDIN 12.1%, Gani KASYMOV 4.7%, Engels GABBASSOV 1.5% note: il Presidente NAZARBAYEV ha indetto un referendum nel 1995 che ha esteso i suoi poteri: solo il presidente può iniziare il procedimento per gli emendamenti costituzionali, nominare e sciogliere il governo, sciogliere il Parlamento, indire referendum a propria discrezione e nominare i capi amministrativi di regioni e città |