Cenni storici: | Il presidente fondatore ed icona della lotta per la liberazione Jomo KENYATTA ha guidato il Kenia dall'indipendenza fino alla sua morte nel 1978, il suo successore, Daniel Toroitich arap MOI, ha preso il potere in una successione costituzionale. Il paese fu guidato de facto da un unico partito dal 1969 fino al 1982 anno in cui l'Unione Nazionale Africana del Kenia (KANU) si è resa anche formalmente il solo partito legale nel Kenia. Verso la fine del 1991 MOI ha ceduto alle pressioni interne ed esterne che chiedevano la liberalizzazione politica. La poco coesa opposizione etnica non è riuscita a togliere il potere a KANU nelle elezioni del 1992 e del 1997, elezioni viziate da violenze e frodi, ma che sono state effettivamente viste come riflesso della volontà della gente. Il presidente MOI si è dimesso nel dicembre 2002, sono seguite elezioni giuste e pacifiche. Mwai KIBAKI, candidato del gruppo di opposizione multietnico, il National Rainbow Coalition, ha sconfitto Uhuru KENYATTA, candidato sostenuto da KANU, ed ha assunto la presidenza grazie al suo programma che mirava a combattere la corruzione. |