Cenni storici: | La Turchia moderna è stata fondata nel 1923 sui resti della regione dell'Anatolia dell'Impero Ottomano sconfitto dall'eroe nazionale Mustafa KEMAL, onorato anche con il titolo di Ataturk o "Padre dei Turchi". Sotto la sua direzione autoritaria il paese ha adottato vaste riforme sociali, legali e politiche. Dopo un periodo di governo mono-partitico, un esperimento di politica multi-partitica ha condotto alla vittoria delle elezioni nel 1950 il partito democratico di opposizione ed il trasferimento pacifico di potere. Da allora i partiti politici turchi si sono moltiplicati ma la democrazia è stata incrinata da periodi di instabilità e di colpi di stato militari intermittenti (1960, 1971, 1980) che ogni volta finivano in un ritorno di potere ai civili. Nel 1997 i militari hanno tentato nuovamente di architettare un colpo - popolarmente detto "post-moderno" - ai danni dell'allora governo filo-islamico. La Turchia è intervenuta militarmente a Cipro nel 1974 per impedire una presa di potere dei greci sull'isola ed ha istituito "la Repubblica Turca di Cipro del Nord" che soltanto la Turchia riconosce. Un'insurrezione separatista cominciata nel 1984 dal Partito degli Operai del Kurdistan (PKK) - ora conosciuto come Congresso del popolo del Kurdistan o Kongra-Gel (KGK) - ha dominato l'attenzione dei militari turchi ma dopo che il capo del gruppo è stato catturato nel 1999, gli insorti si sono ritirati in gran parte dalla Turchia, pricipalmente nell'Irak del nord. Nel 2004 il KGK ha annunciato la ripresa delle ostilità e gli attacchi attribuiti al KGK sono aumentati. La Turchia ha aderito all'ONU nel 1945 e nel 1952 è divenuta membro della NATO. Nel 1964 la Turchia è divenuta membro associato della Comunità Europea; durante l'ultimo decennio ha messo in atto molte riforme per rinforzare la propria democrazia ed economia, permettendole così di cominciare i colloqui per poter divenire membro dell'Unione Europea. |