Afghanistan | La storia recente dell'Afghanistan è una storia di guerra ed agitazioni civili. L'Unione Sovietica invase l'Afghanistan nel 1979, ma, 10 anni dopo, fu costretta al ritiro dalle forze anti-comuniste dei mujahidin. Il regime comunista di Kabul crollò nel 1992. Il combattimento che successivamente scoppiò tra le varie fazioni dei mujahidin contribuì alla crescita dei Talebani, un vigoroso movimento spalleggiato da Pakistani che combattè per mettere fine alle guerre civili che infestavano il paese. I Talebani presero Kabul nel 1996 e furono in grado in due anni di prendere anche gran parte del paese. In seguito agli attacchi terroristici del 21 settembre 2001, un'azione militare condotta da Stati Uniti, Alleati e Alleanza del Nord rovesciò il governo dei Talebani che dava riparo ad Osama Bin Laden. Verso la fine del 2001, durante una conferenza a Bonn, in Germania, si avviò un processo per la ricostruzione politica dell'Afghanistan che terminò con l'adozione di una nuova costituzione e le elezioni presidenziali nel 2004. Il 9 Ottobre 2004 Hamid KARZAI diviene il primo presidente afghano eletto democraticamente. Il prossimo obiettivo del nuovo governo afghano sarà quello di indire le elezioni per l'Assemblea Nazionale, probabilmente entro aprile 2005. |
Akrotiri | Dai termini del Trattato istitutivo che ha creato la Repubblica indipendente di Cipro nel 1960, il Regno Unito ha mantenuto la piena sovranità e la giurisdizione su due aree di quasi 254 chilometri quadrati in totale: Akrotiri e Dhekelia. La più piccola e più a sud di queste è l'Akrotiri Sovereign Base Area, alla quale ci si riferisce anche come Western Sovereign Base Area. |
Albania | Tra il 1990 e il 1992 l'Albania ha messo fine a 46 anni di regime xenofobo comunista ed ha in seguito istituito un governo democratico multipartitico. La transizione si è dimostrata difficile in quanto i governi che si sono susseguiti hanno dovuto far fronte a gravi problemi come alta disoccupazione, corruzione diffusa, carenti infrastrutture, potenti reti criminali organizzate con collegamenti verso alti funzionari di governo ed avversari politici disgregativi. Gli osservatori internazionali hanno giudicato le elezioni parlamentari del 2001 e le elezioni locali del 2003 accettabili e un passo avanti verso lo sviluppo democratico, ma hanno anche riscontrato gravi mancanze. Molte di queste mancanze sono state oggetto dei cambiamenti bi-partisan al codice elettorale nel 2003 e nel 2005, ma l'efficacia di questi cambiamenti non sarà dimostrata fino alle elezioni parlamentari nel mese di luglio del 2005. |
|
| Pagina aggiornata il 30 Gennaio, 2010 |
| |