Iraq | Precedentemente parte dell'Impero Ottomano, l'Irak è stato occupato dalla Gran Bretagna nel corso della prima guerra mondiale; nel 1920 è stato dato in amministrazione al Regno Unito dalla Società delle Nazioni. Attraverso diverse fasi nel corso dei dodici anni successivi l'Irak ha ottenuto la propria indipendenza come regno nel 1932. Nel 1958 è stata proclamata la repubblica, ma in realtà fu una serie di forti uomini militari a governare il paese, l'ultimo è stato SADDAM Hussein. Le dispute territoriali con l'Iran hanno portato ad una guerra inconcludente e costosa durata otto anni (1980-88). Nel mese di agosto 1990 l'Irak invase il Kuwait, ma venne espulso da una forza di coalizione ONU guidata dagli Stati Uniti (Guerra del golfo, Gennaio-Febbraio 1991). A seguito della liberazione del Kuwait il Consiglio di Sicurezza dell'ONU (UNSC) ha richiesto all'Irak di liberarsi di tutte le armi di distruzione di massa e dei missili a lungo raggio e permettere alcuni controlli da parte degli ispettori dell'ONU. Il protrarsi del comportamento reticente dell'Irak alle risoluzioni del UNSC ha fatto scattare l'invasione da parte degli Stati Uniti in Irak nel marzo 2003 provocando così l'uscita di scena di SADDAM Hussein. |
Irlanda | Le tribù celtiche si sono stanziate sull'isola dal 600 al 150 A.C. Le invasioni dei Norsemen, che cominciarono alla fine dell'ottavo secolo, si conclusero quando il re Brian BORU sconfisse i danesi nel 1014. Le invasioni da parte degli inglesi cominciarono nel dodicesimo secolo e portarono a più di sette secoli di lotta Anglo-Irlandese contrassegnati da feroci ribellioni e dure repressioni. La fallita rivolta del Lunedì di Pasqua del 1916 ha provocato parecchi anni di guerriglia che nel 1921 portarono 26 contee del sud all'indipendenza dal Regno Unito. Nel 1948 l'Irlanda si ritirò dal Commonwealth britannico; nel 1973 ha aderito alla Comunità Europea. I governi irlandesi hanno cercato l'unificazione pacifica dell'Irlanda ed hanno cooperato con la Gran-Bretagna contro i gruppi di terroristi. L'accordo di pace per l'Irlanda del Nord, conosciuto come l'Accordo del Venerdì Santo ed approvato nel 1998, sta dando alcune difficoltà nella sua attuazione. |
Islanda | I primi stanziamenti da parte di Norvegesi e Celti (scozzesi ed irlandesi) si sono avuti tra il nono ed il decimo secolo A.C., l'Islanda vanta la più antica assemblea legislativa ancora esistente del mondo, l'Althing, creata nel 930. Indipendente per oltre 300 anni, l'Islanda fu successivamente governata dalla Norvegia e dalla Danimarca. L'eruzione del vulcano Askja nel 1875 devastò l'economia islandese e causò vaste carestie. Durante i 25 anni seguenti, il 20% della popolazione dell'isola emigrò principalmente in Canada e negli Stati Uniti. Il governo da parte della Danimarca fu limitato nel 1874 mentre la completa indipendenza fu ottenuta nel 1944. L'Islanda è hai primi posti della classifica mondiale per longevità, reddito e coesione sociale. |
Israele | A seguito della seconda guerra mondiale, i Britannici si ritirarono dal loro mandato per la Palestina e l'ONU divise la zona in uno stato arabo ed uno ebreo, tale disposizione fu rifiutata dagli arabi. Successivamente gli israeliani sconfissero gli arabi in una serie di guerre senza però far cessare le profonde tensioni fra le due parti. I territori occupati da Israele dalla guerra del 1967 non sono inclusi nel profilo del paese, salvo indicazione contraria. Il 25 aprile 1982 Israele si ritirò dal Sinai secondo quanto stabilito dal Trattato di pace del 1979 tra Israele ed Egitto. Israele ed i funzionari palestinesi firmarono il 13 settembre 1993 una Dichiarazione di Principi (conosciuta anche come "Accordi di Oslo") che prevedeva un periodo di transizione di auto-governo dei palestinesi. Le dispute territoriali con la Giordania sono state risolte con un Trattato di pace del 26 ottobre 1994 firmato dalle due parti. Inoltre il 25 maggio 2000 Israele si è ritirato unilateralmente dal Libano del sud che occupava dal 1982. In armonia con il progetto stilato al Congresso di Madrid nel mese di ottobre 1991, le trattative bilaterali sono state condotte da rappresentanti israeliani, palestinesi e siriani che si sono riuniti per trovare una sistemazione definitiva. Il 24 giugno 2002 il Presidente degli Stati Uniti, George W. BUSH, ha presentato una "road map" per la risoluzione del conflitto Israeliano-Palestinese, tale risoluzione prevede la creazione di due stati. Tuttavia il cammino verso un accordo permanente è stato minato dalle continue violenze tra palestinesi ed israeliani ricominciate dal settembre del 2000. Il conflitto potrebbe prendere una svolta in seguito all'elezione, nel mese di gennaio 2005, di Mahmud ABBAS, nuovo leader palestinese dopo la morte di Yasir ARAFAT nel novembre del 2004. |
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| Pagina aggiornata il 19 Novembre, 2008 |
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