Qatar | Governato dalla famiglia Al Thani fin dalla metà dell'800, il Qatar ha saputo trasformarsi da povero protettorato britannico celebre pricipalmente per il commercio di perle in uno stato indipendente con alti redditi derivanti dal gas naturale e dal petrolio. Durante la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90 l'economia del Qatari è stata paralizzata da una continua fuga di denaro proveniente dai redditi del petrolio operata dall'emiro che aveva governato il paese dal 1972. Il figlio, l'attuale emiro HAMAD bin Khalifa Al Thani, ha rovesciato il trono del padre con un sanguinoso colpo di stato nel 1995. Nel 2001 il Qatar ha risolto le dispute di vecchia data legate al confine con il Bahrain e l'Arabia Saudita. I redditi derivanti dal gas naturale e dal petrolio permettono al Qatar di avere uno dei più alti redditi pro capite del mondo. |
Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord | La Gran Bretagna, potenza industriale e marittima dominante del diciannovesimo secolo, ha svolto un ruolo fondamentale nello sviluppare la democrazia parlamentare, nella letteratura e nella scienza. Nel momento di massimo splendore l'Impero britannico occupava più di un quarto della superficie terrestre. La prima metà del ventesimo secolo ha visto la potenza del Regno Unito indebolirsi seriamente nelle due guerre mondiali. Durante la seconda metà del secolo si è avuto lo smantellamento dell'impero e la ricostruzione del Regno Unito come moderna e prosperosa nazione europea. Come uno dei cinque membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell'ONU, membro fondatore della NATO e del Commonwealth, il Regno Unito persegue un approccio globale alla politica estera; attualmente sta pesando al grado della propria integrazione con l'Europa continentale. Membro dell'UE, ha scelto di rimanere fuori dall'Unione Economica e Monetaria per il momento. Attualmente anche la riforma costituzionale è un argomento che interessa il Regno Unito. Il Parlamento scozzese, l'Assemblea Nazionale del Galles e l'Assemblea dell'Irlanda del Nord sono state istituite nel 1999, ma quest'ultima è stata sospesa a causa dell'incerto processo di pace. |
Repubblica Ceca | A seguito della prima guerra mondiale, i Cechi e gli Slovacchi, strettamente collegati dall'ex Impero Austro-Ungarico, si sono uniti per formare la Cecoslovacchia. Durante gli anni fra le due guerre, i capi del nuovo paese si sono preoccupati frequentemente di rispondere alle esigenze delle altre minoranze etniche presenti sul territorio, come i tedeschi dei Sudeti ed i Ruteni (Ucraini). Dopo la seconda guerra mondiale, una mutilata Cecoslovacchia cadde nella sfera di influenza sovietica. Nel 1968, un'invasione delle truppe del Patto di Varsavia ha messo fine agli sforzi dei leader del paese per cercare di liberalizzare le regole del partito Comunista creando un "socialismo dall'aspetto umano". Le dimostrazioni anti-sovietiche avvenute l'anno successivo portarono ad un periodo di dura repressione. Con il crollo dell'autorità sovietica nel 1989, la Cecoslovacchia ha riguadagnato la propria libertà attraverso una pacifica "Rivoluzione di Velluto". Il 1 gennaio 1993 il paese ha subito "un divorzio di velluto" con il distaccamento dei due componenti nazionali, Repubblica Ceca e Slovacchia. La Repubblica Ceca fa parte della NATO dal 1999 e dell'Unione Europea dal 2004. |
Repubblica Centrafricana | L'ex colonia francese di Ubangi-Shari si è transformata nella Repubblica Centroafricana con l'indipendenza ottenuta nel 1960. Dopo circa tre decadi di cattivo governo - principalmente di governi militari - un governo civile si è instaurato nel 1993 ed è durato una decina d'anni. Il governo civile del presidente Ange-Felix PATASSE è stato indebolito dalle agitazioni e, nel marzo del 2003, deposto da un colpo di stato militare condotto dal General Francois BOZIZE, che ha da allora stabilito un governo di transizione. Benchè il governo abbia il supporto tacito dei gruppi della società civile e dei principali partiti, un'ampia schiera di candidati affiliati ed indipendenti contesterà le elezioni comunali, legislative e presidenziali previste per febbraio 2005. Il governo non controlla ancora completamente il paese, i disordini continuano ad esserci. |
Repubblica del Congo | Ex colonia francese, la Repubblica del Congo diviene indipendente nel 1960. Dopo un quarto di secolo di esperimento, il marxismo viene abbandonato nel 1990 e viene eletto un governo democratico nel 1992. Una breve guerra civile nel 1997 ha ristabilito l'ex presidente marxista SASSOU-NGUESSO, ed ha portato ad un periodo di agitazione etnica. I gruppi di ribelli, stanziati nel sud del paese, hanno accettato un accordo di pace nel mese di marzo del 2003, ma la pacificazione totale è ancora lontana ed i rifugiati continuano a rappresentare un caso umanitario. La Repubblica del Congo è uno dei più grandi produttori di petrolio dell'Africa con un potenziale di sviluppo in mare aperto. |
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| Pagina aggiornata il 14 Dicembre, 2011 |
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